Le risposte automatiche di Google fanno davvero perdere clic al sito di una PMI?
Sì, ma non è la causa principale. Dove compare la risposta automatica il tasso di clic organico scende del 61%. Il dato che conta di più, però, è un altro: anche sulle ricerche senza risposta automatica i clic sono calati del 41%. Le persone hanno smesso di uscire da Google prima che arrivasse l'intelligenza artificiale.
Ci sono settimane in cui il mercato dice la verità senza accorgersene. Questa è una di quelle: tre comunicati diversi, tre uffici stampa diversi, e sotto una frase sola.
I fatti, in ordine di apparizione
Il 27 agosto qualcuno si accorge che le risposte automatiche di Google — quelle generate dall'intelligenza artificiale, in cima alla pagina — hanno smesso di aspettare il «mostra altro»: si aprono da sole. Google conferma: succede «per alcune ricerche, dove i nostri sistemi ritengono sia più utile per le persone». Effetto collaterale che nel comunicato non compare: i dieci link blu, cioè il tuo sito, scendono di uno schermo abbondante.
Il 31 agosto Google completa la distribuzione mondiale dei rapporti sull'intelligenza artificiale dentro Search Console. Da oggi vedi quante volte le tue pagine compaiono nelle risposte automatiche, in AI Mode e in Discover. Per pagina, per Paese, per data. Manca una colonna sola: i clic. Arriverà, forse, entro marzo 2027 — e non perché Google l'abbia promessa a te, ma perché gliel'ha imposta l'antitrust britannica.
Lo stesso 31 agosto, OpenAI annuncia che la pubblicità dentro ChatGPT ha raggiunto un miliardo di dollari di ricavi annualizzati in meno di duecento giorni. Decine di migliaia di inserzionisti, più di quaranta Paesi, piattaforma self-service — ci si iscrive da soli, come su Facebook nel 2010 — e le piccole e medie imprese sono, testuale, «una quota significativa del business». Obiettivo dichiarato per il 2026: due miliardi e mezzo.
Tre numeri, una settimana
- −61%
- il calo del tasso di clic organico quando in cima compare la risposta automatica: da 1,76% a 0,61% (Seer Interactive, 3.119 ricerche informative, 25,1 milioni di impressioni).
- −41%
- il calo dei clic organici anche sulle ricerche senza risposta automatica. Questo è il dato che nessuno mette nel titolo.
- 1 mld
- i ricavi annualizzati della pubblicità dentro ChatGPT, in meno di 200 giorni dal lancio.
La sequenza
La pagina che per vent'anni ti ha mandato visite ha imparato a tenersele. Nello stesso mese è nato il banco dove puoi ricomprartele. Non è un complotto: è contabilità.
Il fiume non ti odia. Ha solo scoperto che la diga produce corrente.
Chi vendeva passaggio adesso vende risposta. E una risposta, per sua natura, finisce dove è cominciata: dentro la pagina di chi l'ha data. Il traffico non è stato rubato, è stato riassorbito — e poi rimesso in vendita, con un'asta nuova, in un posto nuovo, a gente che fino a ieri comprava altrove.
Il numero che nessuno mette nel titolo
Seer Interactive ha misurato 3.119 ricerche informative su 42 organizzazioni: 25,1 milioni di impressioni organiche fra giugno 2024 e settembre 2025. Dove compare la risposta automatica, il tasso di clic organico scende del 61%. Sugli annunci a pagamento va peggio: dal 19,7% al 6,34%.
Ma il dato serio è un altro, e sta in fondo allo studio: anche dove la risposta automatica non c'è, i clic organici sono calati del 41%.
Traduzione: non è l'intelligenza artificiale che ti ruba il traffico. È che le persone hanno smesso di uscire da Google. L'AI è arrivata dopo, a dare un nome a un'abitudine che c'era già — e a fornire a tutti noi un colpevole comodo, che è sempre meglio di uno specchio.
Le due reazioni sbagliate
Le vedrai entrambe entro il fine settimana, nei post di chi campa di allarmi.
La prima: «bisogna ottimizzare per farsi citare dall'intelligenza artificiale». Nuova sigla, nuovo servizio, nuovo preventivo. Peccato che Google stesso, nel rapporto che ha appena regalato al mondo, non ti dica se da quella citazione è arrivato qualcuno. Ti stanno vendendo il rumore dell'applauso in una sala di cui non puoi contare le poltrone.
La seconda: «allora sposto il budget su ChatGPT». Può darsi. Ma spostare un budget senza sapere da dove arrivano i clienti che hai già è come cambiare vetrina senza sapere da che parte passa la gente.
Cosa farei, lunedì mattina
- Apri il rapporto nuovo in Search Console. Guardalo dieci minuti. Poi non trasformarlo in un obiettivo: un'impressione senza clic è un applauso a sala vuota.
- Prendi gli ultimi trenta clienti — quelli veri, quelli che hanno firmato — e scrivi a mano da dove sono arrivati: passaparola, un cliente esistente, una fiera, la rete, una ricerca col tuo nome, una ricerca generica. Se la ricerca generica sta sotto il 20%, questa settimana non ti riguarda. Torna a lavorare.
- Se invece ti riguarda: smetti di produrre contenuti che rispondono a domande generiche. Quelle le risponde meglio la macchina, gratis, e più in alto di te. Produci le cose che la macchina non può avere — i tuoi numeri, i tuoi casi, il tuo listino, il modo esatto in cui risolvi un problema. Documenti che vengono citati perché non esistono altrove.
- Pubblicità dentro ChatGPT: se proprio, un test piccolo, budget da esperimento, tre mesi. E una domanda scritta prima di cominciare — non «quante impressioni ho fatto», ma «quante richieste di preventivo sono arrivate».
In sostanza
La differenza fra farsi trovare e farsi scegliere non è mai stata tecnologica. Nel 2004 pagavi per stare sopra il concorrente. Nel 2026 pagherai per esistere dentro un paragrafo scritto da qualcun altro. Nel frattempo, l'unica cosa che continua a funzionare per un'azienda da due milioni di fatturato è la stessa del 1998: essere l'unica risposta possibile per venti persone che ti conoscono di nome.
Il resto è molto marketing. Per nulla.
Bibliografia
- OpenAI — A milestone in expanding access to AI
- Axios — OpenAI says ad biz reached $1B revenue run rate in less than a year
- CNBC — OpenAI's ad business shows blistering growth, hits $1 billion annualized revenue run rate
- Digiday — OpenAI's ChatGPT ads business hits $1 billion run rate as Europe gets self-serve access
- Search Engine Roundtable — Google Making AI Overviews Into AI Mode Responses
- Google Search Central — Introducing Search Generative AI performance reports in Search Console
- Search Engine Journal — Google Search Console AI Reports Rolled Out Worldwide
- Search Engine Land — Google AI Overviews drive 61% drop in organic CTR, 68% in paid